Epidemia – Chi ha Covid non grave ha basso rischio effetti a distanza

COPENAGHEN (ats ans) – Il rischio di avere delle conseguenze gravi a posteriori per chi ha avuto il Covid ma non è stato ricoverato è molto basso, anche se per questa categoria di pazienti aumentano le visite dal medico di base. Lo afferma uno studio danese pubblicato dalla rivista Lancet Infectious Diseases, che segnala fra le possibili conseguenze gravi la dispnea e i problemi di coagulazione, gli stessi che si temono per alcuni vaccini.

Nello studio sono stati analizzati i dati di 9mila persone positive al Covid ma non ricoverate, seguite per sei mesi dopo la diagnosi, confrontate con circa 81mila Covid negative con le stesse caratteristiche demografiche.

Il rischio di venire ricoverati per una qualunque malattia non Covid è risultato identico fra i due gruppi, mentre i positivi al Covid hanno mostrato un rischio maggiore (20% contro il 10%) di essere visitati dal medico di base.

Per quanto riguarda le singole patologie, chi ha avuto il Covid non grave ha una maggiore probabilità di avere una prescrizione di farmaci per le vie aeree (1,8% contro l’1,5%) o di trattamenti per l’emicrania (0,4% contro lo 0,3%). Fra le patologie che portano in ospedale invece nel gruppo dei positivi aumenta il rischio di dispnea (1,2% contro lo 0,7%) e di trombi (0,2% rispetto allo 0,1%).

“Lo studio ha trovato un rischio molto basso di effetti gravi ‘ritardati’ – concludono gli autori – nelle persone che non hanno avuto bisogno di ricovero per il Covid”.